Operando fuori da ogni Logica

Lo stridio metallico di una voce senza anima che vive… una forza lancinante, spinge le pareti dello stomaco.
Immaginate, immaginate quel piacevole trambusto sensoriale e fisico di mani che scavano dentro lo stomaco portandosi via avidamente tutto ciò che prende o meno una certa consistenza.
Eppure, vi dirò che è bella.
Come sotto droga vi direi ancora … è meraviglioso. Bello vero?
Se mi fosse stato chiesto, avrei certamente ammesso come i muri siano in grado di gridarti addosso, una lingua estremamente rivoltante e putrido, che sa di muffa..
Un odor da chiuso sento qui dentro, come… acqua stagnante.
Non si direbbe certamente che il riflesso di uno spiraglio sia falso.
Chi l’ha ammesso? Su quale verità le consistenze del nulla vengono basate…?
Non c’è regola ora che dia del vero, ciò che può solo essere pesato con un criterio valido universalmente per ogni individuo.
Contorta comprensione insana di natura.
Matta, matta, pazza, e sana di una pazzia che non può cessare di non esistere e vivere.
Ma vi dico, che mi amo, mi amo, mi amo, mi amo, mi amo
Mi amo,
Mi amo,
Mi amo,
….
Operando ancora, fuori da ogni logica.
Un fiore
Augherial.Arte Agnese Rroku – Rrelisandos


